Ma perché proprio la capitale britannica?
Scrivere un Urban Fantasy significa trovare l'equilibrio perfetto tra il mondo che conosciamo e quello che si nasconde nelle ombre. Quando ho iniziato a delineare la storia di Sam, la protagonista di Falce di Luna, non ho avuto dubbi: doveva essere Londra.
Una città fatta di strati (e segreti)
Londra non è solo una metropoli moderna; è un organismo vivente fatto di pietre antiche, nebbia improvvisa e vicoli che sembrano fermi nel tempo. È il posto dove un'Accademia di cacciatori può nascondersi dietro una facciata vittoriana senza che nessuno sospetti nulla.
Nel mio romanzo, l'Accademia di Sam sorge su un terreno che nasconde ferite profonde. Sapevate che molti quartieri moderni di Londra poggiano su antichi villaggi ormai dimenticati? È proprio lì, tra le fondamenta della città, che ho immaginato il branco di Jason.
Il contrasto tra cemento e istinto
C’è qualcosa di incredibilmente potente nel contrasto tra la frenesia di Piccadilly Circus e il richiamo selvaggio della natura che reclama i suoi spazi. Mentre i vampiri si muovono agili tra i club esclusivi del centro e stringono patti oscuri con le streghe per riportare Lilith nel nostro mondo, i lupi mannari rappresentano un legame con una terra che è stata loro sottratta.
Cosa aspettarsi da questa Londra?
Non aspettatevi la Londra da cartolina. In Falce di Luna vi porterò in una città dove:
I diari ingialliti trovati in grotte consunte dal tempo dicono più della verità dei telegiornali.
Il Tamigi custodisce segreti che risalgono a prima della fondazione della città.
Essere una cacciatrice significa guardarsi le spalle non solo dai mostri, ma anche da chi ti ha cresciuta.
E voi, che rapporto avete con Londra? Vi siete mai chiesti cosa potrebbe nascondersi nei tunnel della metropolitana o dietro i cancelli chiusi di un vecchio parco? Fatemelo sapere nei commenti!